Il ciclismo è uno sport praticato in tutto il mondo da milioni di appassionati, professionisti e non, ma anche da ciclisti occasionali che utilizzano la bicicletta per esigenze pratiche di spostamento.

Pensate che il ciclismo era lo sport preferito in Italia prima dell’esplosione del calcio, non a caso ancora oggi il Giro d’Italia resta un evento pieno di fascino che attira anche i più curiosi.

Lo stesso discorso è valido in Francia e Spagna, due nazioni dove il ciclismo può vantare una tradizione molto solida; se ai francesi spetta il primato del giro più antico al mondo, agli spagnoli va riconosciuta una costante crescita di pubblico e sportivi di talento grazie alla tradizione della Vuelta.

Il Giro d’Italia

Riconoscibilissimo sia per via della maglia rosa ma anche grazie a tanti altri simboli, il Giro d’Italia è una delle competizioni più famose in ambito ciclistico. Ogni corridore sogna di parteciparvi e per i più bravi è d’obbligo provare a vincerlo sulla scia di grandi campioni come Coppi, Bartali, Girardengo, Pantani, Cipollini e Contador.

Si corre a maggio su un percorso che varia di anno in anno attraversando il territorio nazionale da nord a sud; celebri sono le durissime tappe alpine dove la resistenza degli atleti viene messa a durissima prova.

Il Tour de France

Come già accennato, al Tour de France spetta l’onore di essere il giro più antico: nato nel 1903, vanta un prestigio unico grazie anche all’eco delle storiche imprese di Hinault, Merckx e Indurain, unici tre corridori ad averlo vinto per 5 volte.

Si svolge da fine giugno a inizio luglio, ha come simbolo della vittoria la maglia gialla.

La Vuelta

La Vuelta è un po’ il fratellino minore dei tour italiano e francese, essendo nata relativamente tardi: la prima edizione è tenuta nel 1935 e si trattava di un evento occasionale; solo a partire dal 1955 il giro spagnolo si è trasformato in un appuntamento a cadenza annuale.

Si tiene tra agosto e settembre e il suo percorso a volte prevede tappe nei Paesi confinanti.